Riceviamo e pubblichiamo:
Il Gruppo consiliare CITTANOVA PROTAGONISTA sulla vicenda “isola Ecologica – Mega PATTUMIERA” di Località Petrara lungi da ogni spirito polemico, contrariamente a quanto molti organi di stampa locale lascerebbero intendere con i loro titoli giornalistici, precisa che è sua intenzione portare avanti una battaglia democratica protesa al rispetto delle regole istituzionali; intento, questo, che scaturisce dalla profonda delusione per una scelta sbagliata e non condivisa, che l’amministrazione guidata da Cannatà ha voluto imporre con arroganza, rifiutando ogni opportunità di confronto civile sul punto con le forze politiche, i gruppi consiliari, le associazioni ed i cittadini.
“Cittanova nel corso degli anni ha pagato a caro prezzo la miopia e la superficialità degli amministratori che si sono avvicendati alla guida del nostro paese, così il novero delle criticità via via accumulate ed oggi esistenti si è fatto molto lungo. Mai nulla di serio e di concreto in quarant’anni è stato fatto per lo sport ed ancor meno si è fatto per le politiche giovanili, di questi argomenti se ne parla solo in campagna elettorale per arraffare voti. Molti, purtroppo, i soldi buttati al vento per iniziative di basso profilo, pubblicizzate come iniziative culturali.
Cittanova oggi si ritrova senza impiantistica sportiva, per l’incuria di chi l’ha amministrata e con un vetusto campo sportivo, il vecchio “S. Maria” per il cui ammodernamento saranno a breve spesi oltre cinquecentomila euro, presso che totalmente finanziati dalla Provincia, su proposta del consigliere Francesco D’Agostino. Le squadre di Calcio di Cittanova d’altronde, sono conosciute in tutto il mezzogiorno d’Italia per essere sempre state orfane e prive di impiantistica adeguata.
Lo è stata a suo tempo la Calcio Riunite Cittanova che militava nel campionato Regionale di Eccellenza senza campo sportivo, lo è oggi il Cittanova Interpiana che dopo tante promesse non mantenute è stato costretto a raccogliere baracche e bagattelle ed installarsi in pianta stabile a Bocale per disputare lì le gare di campionato e gli allenamenti. Accanto all’Interpiana che milita nel massimo campionato dilettantistico a carattere Interregionale e si misura con realtà quali Cosenza, Messina, Battipaglia, Marsala, Caltanissetta etc. vi è la Cittanovese che milita nel campionato Regionale di Promozione, vi sono poi tutti i settori giovanili delle due società, le scuole calcio e gli amatoriali.
Tutta gente alla quale da anni a Cittanova si sbatte la porta in faccia e si dice “andate altrove se volete fare calcio, o fare sport”. Non esiste una pista di atletica, non esistono luoghi adeguati dove praticare le discipline sportive alternative al calcio e non esistono peraltro centri di aggregazione giovanile, salvo, però, a far finta di esprimere rammarico quando i giovani del luogo imboccano purtroppo strade sbagliate ed assurgono agli onori della cronaca giudiziaria.
Quindi se lo stadio polifunzionale di località Petrara non ha mai visto la luce in trent’anni è perché è mancata la volontà di completarlo da parte dei nostri amministratori. e se i finanziamenti sono stati solo “formalmente” richiesti e mai arrivati, è perché mai nessun amministratore ha seguito con interesse queste pratiche. D’altronde cospicui finanziamenti sono stati erogati negli anni per finanziare a Cittanova opere inutili e mai utilizzate, come nel caso del mausoleo nato sulle ceneri dell’ex mercato coperto, finanziato per ben due volte con l’impegno di svariate centinaia di milioni di vecchie lire, dove però nessuno ancora ha capito cosa metterci dentro.
Adesso, addirittura, si vuol fare apparire quest’altra nefandezza istituzionale, la realizzazione della Mega Pattumiera dove invece doveva sorgere l’impianto sportivo polifunzionale “Petrara”, come una scelta effettuata all’insegna dell’economicità.
Signori miei questo è davvero ridicolo ed offensivo per la città, in primis perché non si fa economia buttando al vento centinaia di milioni già spesi per un impianto sportivo che Cannatà nel programma amministrativo si era impegnato con i cittadini di Cittanova a completare. Dica la verità ai cittadini il sindaco! …. se ha cancellato l’impianto sportivo “Petrara” lo ha fatto per un motivo preciso, perché è consapevole di non essere in grado di intercettare finanziamenti da nessuna parte, questo il motivo per cui sostiene che l’impianto sportivo Petrara non si sarebbe mai potuto ultimare.
Se in questa vicenda Cannatà avesse avvertito l’orgoglio che un cittanovese qualsiasi avverte, si sarebbe chiesto come mai Melicucco Polistena e Rosarno hanno stadi tecnologicamente avanzati ed all’avanguardia, Palazzetti dello Sport ed impianti sportivi di livello e Cittanova no? …quindi avrebbe fatto di tutto per mettersi alla pari.
Spieghi Cannatà perché nei cinque anni in cui ha ricoperto l’incarico di vice presidente della Provincia l’Ente provinciale ha finanziato un’infinità di impianti sportivi e palazzetti dello Sport, ma non quello di Cittanova?
E adesso chi paga per tutti quei milioni di vecchie lire buttati al vento?
Visto che in quell’impianto sportivo da oltre due anni si stoccavano rifiuti, il sito era in regola con le autorizzazioni, o fuori legge?
Per realizzare Mega pattumiere non occorrono amministratori illuminati, tanto meno occorrono mega finanziamenti e, comunque, prima di farle, e soprattutto prima di decidere dove farle, un’amministrazione che parla di “palazzo di vetro” e di “partecipazione” avrebbe dovuto avere il buon senso e l’umiltà di ascoltare i cittadini, quelli che con i loro soldi mandano avanti il Comune di Cittanova.
Stessa cosa avrebbe dovuto fare prima di cancellare un’opera che sarebbe tornata molto utile ai nostri giovani e da tanti anni attesa, come l’impianto sportivo di località Petrara.
Cittanova, 15.02.2012
Dott. Francesco De Matteis
Per il Gruppo Cittanova Protagonista