
I 12 decreti di confisca riguardano 14 società che si occupano di trasporti, abbigliamento, vendita di carburanti e del settore agrumicolo, due società di calcio, 19 immobili, tra cui due ville di pregio (una al centro di Rosarno e una a Capo Vaticano) e numerose automobili.
Nell’ambito della stessa operazione 11 persone considerate al vertice dell’organizzazione, sono state sottoposte a obbligo di dimora nel comune di residenza.
Lucio Rodinò