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Comuni dell’Ambito di Polistena chiedono l’integrazione dell’elenco dei territori colpiti dal maltempo del 18 gennaio

Il Centro di Coordinamento d’Ambito che riunisce i Comuni di Polistena, Cittanova, Cinquefrondi, Melicucco, San Giorgio Morgeto, Anoia, Maropati, Galatro, Feroleto della Chiesa e Giffone ha inviato una richiesta formale al Capo del Dipartimento della Protezione Civile affinché venga integrato l’elenco dei territori destinatari degli interventi previsti dall’OCDPC n. 1180 del 30 gennaio 2026.

L’Ordinanza, emanata a seguito degli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito la Calabria il 18 gennaio, individua i Comuni ammessi alle misure emergenziali. Tuttavia, nell’allegato ufficiale non compaiono diversi territori che, secondo i sindaci firmatari, hanno subito danni rilevanti e hanno attivato tempestivamente i rispettivi Centri Operativi Comunali (COC).

I primi cittadini sottolineano come l’attivazione del COC rappresenti un atto amministrativo formale che certifica l’esistenza di una situazione di emergenza, con danni a strade, scuole, edifici pubblici e privati, parchi, corsi d’acqua e vie di comunicazione. L’esclusione dall’elenco dell’Ordinanza, affermano, comporta una “ingiustificata preclusione” all’accesso agli strumenti di assistenza e ripristino, oltre a determinare una disparità di trattamento tra territori colpiti dallo stesso evento calamitoso.

I sindaci chiedono quindi l’integrazione urgente dell’allegato, includendo i Comuni dell’ambito di Polistena, oppure l’adozione di un atto correttivo che consenta ai territori esclusi di accedere ai benefici previsti. In mancanza di riscontro, annunciano la possibilità di intraprendere ulteriori iniziative a tutela delle comunità amministrate.

Il documento è stato firmato dai sindaci: Michele Tripodi (Polistena), Domenico Antico (Cittanova), Michele Conia (Cinquefrondi), Francesco Nicolaci (Melicucco), Salvatore Valerioti (San Giorgio Morgeto), Alessandro Demarzo (Anoia), Rocco Ciurleo (Maropati), Sandro Sorbara (Galatro), Antonio Tranquilla (Feroleto della Chiesa) e Antonio Albanese (Giffone).

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