
ANOIA – Sahhara Barrira. Si chiamava così la giovane diciannovenne trovata morta nel primo pomeriggio di oggi nella sua stanza da letto, a Cinquefrondi.
Ad ucciderla, con ogni probabilità, le esalazioni di ossido di carbonio sprigionatesi da un braciere al quale si stava scaldando assieme al suo fidanzato, che si trova in ospedale in condizioni gravissime.
A scoprire il corpo della giovane Sahara è stata la mamma, preoccupata per l’odore di fumo proveniente dalla stanza della figlia.
Sahara frequentava il conservatorio di musica “Torrefranca” a Vibo Valentia, amava cantare, amava la musica. Un animo rock il suo, misto al metal: Marylin Manson, Iron Maiden, Metallica, Sex Pistols i suoi idoli musicali. Tifava Milan.
La Procura di Palmi ha disposto l’autopsia sul corpo della ragazza; le indagini sono condotte dai carabinieri della compagnia di Taurianova.