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Cinquefrondi, la Regione la spunta sui debiti pregressi per le forniture idriche

Il sindaco Michele Conia

Una brutta tegola si è abbattuta sulle casse del Comune in seguito alla sentenza del Tribunale di Catanzaro che ha rigettato il ricorso promosso dall’Ente contro la Regione Calabria in merito alla mancata corresponsione degli emolumenti relativi alle forniture idriche per gli anni dal 1981 al 2004.

Una batosta da 4.626.114 euro che rischia di assestare un colpo ferale alle già fragili finanze cittadine alle prese con l’impegnativo piano di riequilibrio quindicennale da 5,5 milioni di euro approvato con l’assenso della Corte dei Conti regionale nel 2024 che aveva rilevato, già nel 2021, “numerose criticità, tali da pregiudicare gli equilibri di bilancio, fortemente gravati da una incapacità nella riscossione delle entrate proprie” e, in seguito all’istruttoria, “la non adeguata quantificazione del fondo contenzioso in dipendenza di un accantonamento non congruo, con riferimento  al giudizio ancora  pendente alla data odierna, con la Regione Calabria per il debito relativo al servizio idrico”.

Pendenza giunta al termine e che «mette in grande difficoltà la tenuta del nostro Ente dal punto di vista economico» ha evidenziato il sindaco Michele Conia che con un videomessaggio ha voluto informare la cittadinanza di avere attivato tutti i canali tecno-politici per lo studio ed il tentativo di risoluzione di un caso indubbiamente complesso che, potenzialmente, rischia di condurre il Comune verso la dichiarazione di dissesto.

«Stiamo provando a non rassegnarci» ha però proseguito un preoccupato Conia – parlando di assunzione di responsabilità, dovere e amore verso la città – chiarendo ancora di avere opportunamente informato anche il gruppo di minoranza Risveglio, sollevando qualche dubbio su una presunta fuga di notizie riguardo la comunicazione pervenuta al protocollo dell’Ente ma rassicurando sull’apertura di un canale di comunicazione diretto con la cittadinanza anche attraverso una imminente assemblea popolare per la condivisione delle decisioni e delle future iniziative da intraprendere.

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