
CASTELLACE – I carabinieri lo hanno sorpreso mentre innaffiava duecento piante di cannabis a Castellace. Per questo Gaetano Cosoleto, di 48 anni, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di coltivazione abusiva di sostanze stupefacenti.
Le piante, alte circa due metri, erano disposte su un terreno demaniale di duecento metri quadrati in una zona molto difficile da raggiungere, nelle campagne di Castellace.
La piantagione era dotata di un complesso sistema di irrigazione. Nei pressi delle piantine sono stati ritrovati attrezzi agricoli e fertilizzanti.
I Carabinieri dello Squadrone Eliportato “cacciatori di Calabria”, insieme ai colleghi della Stazione locale, con l’ausilio di un velivolo dell’ 8° Elinucleo di Vibo Valentia, sono arrivati alla piantagione nel corso di un servizio di perlustrazione durato due giorni e due notti. La fascia pre aspromontana è infatti sotto costante osservazione perchè negli ultimi anni si è rivelata particolarmente fertile per questo tipo di coltura.
Le piante di cannabis sono state distrutte.