La Polizia Locale di Palmi, diretta dal Maggiore Francesco Managò, nel pomeriggio di venerdì
scorso ha tratto in arresto un uomo di 62 anni di nazionalità rumena il quale, posizionatosi
all’esterno del centro commerciale “Le Palme” assieme al nipote di soli 10 anni, impiegava lo
stesso minore in attività di accattonaggio. Tale riprovevole attività era stata segnalata da un
cittadino al centralino della Polizia Locale che inviava sul posto la squadra di polizia giudiziaria in
abiti civili. Gli agenti effettivamente constatavano che il nonno, che controllava sempre il minore
con sguardo attento, indirizzava il bambino verso le persone che posavano il carrello della spesa,
per chiedere loro l’elemosina. In base a quanto accertato dalle indagini è apparso subito chiaro che
il minore fosse in una totale condizione di assoggettamento nei confronti del nonno, il quale lo
aveva indottrinato su come comportarsi sfruttando la sua minore età per muovere a compassione i
clienti dell’esercizio commerciale. A quel punto è intervenuta altra pattuglia dipendente ed il
soggetto è stato identificato e condotto presso gli uffici del Comando assieme al minore e lì, dopo i
rituali accertamenti, è stato dichiarato in stato di arresto e tradotto agli arresti domiciliari su
disposizione del Pubblico Ministero titolare Dott.ssa Veronica Origlio. L’art.600 octies c.p. recante
“impiego di minori nell’accattonaggio” è stato introdotto dal recente pacchetto sicurezza dell’aprile
2025 nella prospettiva di una maggiore tutela per i soggetti minori di età attraverso l’inasprimento
della reazione penale nei confronti degli sfruttatori. Nella giornata di sabato 12 luglio, su richiesta
della Procura della Repubblica di Palmi diretta dal Procuratore Emanuele Crescenti, l’arrestato è
stato tradotto presso il Tribunale in composizione monocratica per il giudizio direttissimo ed il
Giudice Dott.ssa Michela Scullari, valutando la condotta grave e lesiva dei beni fondamentali
dell’ordinamento quali i diritti umani e la tutela dei minori, ha convalidato l’arresto e applicato
all’imputato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione per tre volte la settimana alla polizia
giudiziaria.
ARRESTO PER VIOLAZIONE NUOVE NORME SULL’ACCATTONAGGIO DEI MINORI
