
L’uomo, latitante da sei mesi, deve scontare una condanna definitiva di un anno e otto mesi per violazione delle misure di prevenzione ed è anche accusato di truffa aggravata e associazione a delinquere finalizzata alla erogazione di fondi pubblici.
Pepè è stato catturato venerdì scorso nella stanza di un agriturismo di Castrovillari. L’uomo era insieme a una sua parente.
Il blitz, guidato dal capitano Mandorino, supportato dai Baschi verdi del gruppo di Sibari, è scattato dopo che mei giorni precedenti i finanzieri avevano notato in quella zona un uomo attempato, non del luogo, che si muoveva in maniera sospetta. Una serie di pedinamenti e controlli ha permesso di identificare Pepè che utilizzava la stessa vettura con cui era stato identificato in passato.
Pepè è stato rinchiuso nel carcere di Castrovillari.
Lucio Rodinò