di Francesco Lacquaniti – È Jhonatan Restrepo Valencia della GW Shimano Sidermec è colombiano ed è lui a essersi aggiudicato il 66o Giro della “Città Metropolitana di Reggio Calabria” (arrivo sul lungomare “Italo Falcomatà”) precedendo in volata l’argentino Germán Nicolás Tivani Pérez e l’italiano Mirco Maestri. Il giro, tornato in auge dopo 11 anni, è stato contrassegnato, oltre che dalle asperità del percorso, dal freddo e dalla pioggia a tratti battente ma non per questo non ha entusiasmato tutti colori i quali lo hanno rivissuto con piacere. Nell’albo d’oro è l’ottava volta che trionfa un ciclista di nazionalità straniera (l’ultimo nel 2005 era stato l’argentino Guillermo Bongiorno).
Subentrato a Elia Viviani (fu lui ad aggiudicarsi l’ultima edizione del 2011), il ventinovenne Jhonatan Restrepo Valencia (al suo settimo successo da professionista, lo è dal 2016) ha messo il sigillo, aggiudicandosi l’ambita “Maglia Amaranto”, a un giro che ha dalla sua una storia prestigiosa (Bartali, Coppi e Moser sono soltanto alcuni dei suoi vincitori più illustri) e in questa edizione particolarmente ostico visti i due G.P.M. dello Zomaro e del monte Sant’Elia (G.P.M. andati all’argentino Germán Nicolás Tivani Pérez) che ne hanno contrassegnato i 162,4 Km. la cui partenza (ricorrendo il 50o anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace) è stata da Riace Marina.
