La città di Palmi ha vissuto questa mattina un momento di forte intensità civile e spirituale con la Marcia della Pace e la successiva Santa Messa, iniziative promosse dalla Parrocchia del Soccorso e presiedute da S.E. Mons. Giuseppe Alberti. Un appuntamento che, come ogni anno, ha voluto richiamare l’attenzione sul valore della pace come responsabilità concreta e quotidiana, non come semplice concetto astratto.
In un contesto internazionale segnato da tensioni, guerre e instabilità, la Marcia ha assunto un significato ancora più profondo. La partecipazione di famiglie, bambini, giovani, associazioni e realtà parrocchiali ha testimoniato il desiderio della comunità palmese di ribadire che la pace nasce dal basso: dalle case, dalle relazioni quotidiane, dai gesti di rispetto e solidarietà che ciascuno può compiere.
Durante la celebrazione, Mons. Alberti ha richiamato l’importanza di educare le nuove generazioni alla speranza e alla responsabilità, ricordando come i bambini e i ragazzi rappresentino non solo il futuro, ma anche il presente di una società che vuole costruire ponti e non muri. Un messaggio che ha trovato eco nelle parole degli organizzatori, impegnati da anni a promuovere percorsi di dialogo, inclusione e cittadinanza attiva.
La Marcia della Pace di Palmi si conferma così un appuntamento significativo per il territorio: un momento in cui la comunità si ritrova unita per affermare che la pace è un bene comune, fragile e prezioso, che richiede l’impegno di tutti. Un impegno che non si esaurisce in un evento, ma che continua ogni giorno nei gesti semplici e concreti della vita di ciascuno.
