Palmi, rapina in una tabaccheria. Arrestati dalla polizia i 4 rapinatori.

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Francesco Laganà, il maggiorenne arrestato ieri

PALMI – Nel periodo di Natale, si sa, qualche soldo in più in tasca fa comodo a tutti, e forse proprio per “fare cassa”, in vista delle giocate a carte tra amici, quattro ragazzi, tra i 15 ed i 19 anni, hanno pensato di rapinare una tabaccheria in centro a Palmi.

Con il volto coperto da passamontagna, coltello e pistola in mano, hanno fatto irruzione intorno alle 20,45 di ieri nella tabaccheria di via Concordato, prelevando l’incasso di circa 2 mila euro, diverse stecche di sigarette e due portafogli. Subito dopo sono scappati, due di loro a piedi ed altri due in moto, ma non hanno messo in conto l’intraprendenza del povero tabaccaio rapinato.

Il proprietario dell’esercizio commerciale non si è fatto prendere dal panico ed ha inseguito i due ragazzi a piedi, controllando i loro spostamenti da una via parallela a quella in cui i due si trovavano; contemporaneamente ha chiamato il 113 che è intervenuto con due volanti mandate dal commissariato di polizia ed una dell’equipaggio di P.G.

Giunti in via Vesuvio, una viuzza stretta e nascosta, gli agenti di polizia hanno notato uno scooter parcheggiato davanti a uno stabile e due caschi; all’interno hanno trovato tre dei quattro rapinatori con la refurtiva in mano: i 2 mila euro, 25 stecche di sigarette e due portafogli.

La refurtiva rinvenuta dalla polizia

Il quarto ragazzo è stato intercettato poco più tardi in via Roma da una pattuglia della polizia; il giovane, fermato, ha ammesso di aver preso parte alla rapina, indicando anche il luogo in cui è stata lasciata la pistola, risultata essere una “scacciacani”, del tutto somigliante ad una Beretta mod.92.

I quattro malfattori sono stati immediatamente portati in commissariato ed identificati: si tratta di Francesco Laganà, 19enne palmese, tradotto nella locale casa circondariale; F.T. di 15 anni, G.F. di 17 anni e G.M. di 16 anni.

In pochi minuti, dunque, il misfatto è stato sfatato, grazie alla collaborazione del povero tabaccaio derubato, ma soprattutto grazie all’intenso lavoro di presidio del territorio svolto dagli agenti di polizia, su disposizione del questore di Reggio Calabria Carmelo Casabona, che in vista delle festività natalizie ha chiesto maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio.

Un plauso è giunto dal procuratore capo della Repubblica di Palmi Giuseppe Creazzo, che ha detto: «Mi complimento con gli agenti di polizia per la brillante riuscita di questa operazione; la loro presenza sul territorio, e quella di tutte le forze dell’ordine, è garanzia di sicurezza per noi e per tutti i cittadini».

Viviana Minasi