Riceviamo e pubblichiamo la lettera che l’ex sindaco di Gioia Tauro, Giorgio Dal Torrione, ha scritto al consigliere comunale (ex assessore al Bilancio) Domenico Savastano:
Caro Domenico, mi rivolgo a te perchè gli ex tuoi amici di cordata neanche li c…onsidero.
Sono ormai quattro anni che non avete fatto altro che ripetere: “i danni della vecchia amministrazione”, però non avete mai potuto chiarire quali effettivamente siano stati (ammesso che sia veramente così).
Avete parlato sempre e soltanto di debiti. Però, guarda caso, l’ultimo bilancio consolidato della mia gestione si è chiuso con un risultato positivo di oltre 100.000 euro (questo è quello che è risultato ai commissari!). Quindi se proprio vi piace continuare a parlare di debiti perchè non cominciate a parlare un poco di quelli che voi avete prodotto e che state continuando a produrre?
Perchè non parlare delle diecine di incarichi legali affidati all’esterno (che sono costati diverse migliaia di euro) quando all’interno esiste un ufficio legale perfettamente capace e funzionante? Perchè non parlate della gestione familiare con cui vengono gestiti i servizi sociali del comune? Perchè non informate i cittadini sull’effettivo costo del servizio di nettezza urbana? Perchè non spiegate agli operai di Pianambiente, che avete buttato in mezzo ad una strada, che così come è oggi articolato il servizio costa molto di più dei 50.000 euro annui che bisognava pagare a pianambiente? Perchè non spiegate ai cittadini che le attuali 8 posizioni organizzative dei responsabili dei servizi gravano sulle casse comunali più degli emolumenti dei tre precedenti dirigenti?
Perchè non rendete edotti i vostri elettori che in questi anni avete vissuto di luce riflessa e che non avete portato un solo euro degli stanziamenti europei? Spiegateci come mai, dopo aver sputato peste e corna avete poi rinnovato ad Enel Sole un contratto capestro che oggi non è più giustificabile dal momento che qualcuno prima di voi ha provveduto a mettere a norma tutti gli impianti pubblici esistenti?
Perchè non ci spiegate come mai il ricorso alla trattativa privata è diventata una costante mentre le gare per le forniture sono diventate merce rara? e per favore non mi venite a dire che esiste l’art.125 perchè io so leggere non so gli altri!
Vi siete comunque mai domandati perchè esitessero debiti di bilancio per i quali esisteva comunque un regolare impegno di spesa? A che cosa sono serviti quei soldi? Forse sono serviti a fare oltre 30 milioni di opere pubbliche? Forse a fare arrivare finalmente l’acqua in tutte le case di Gioia Tauro (ti ricordo che esistevano interi quartieri in cui l’acqua arrivava solo di notte e che un giorno si ed uno pure mancava l’acqua in tutta la città)?
Forse sono serviti ad aprire nuove strade? Forse per migliorare l’arredo urbano? Forse per creare verde pubblico? Voi, al contrario, molte cose le avete fatte andare in malora!
Ma guardatevi intorno, toglietevi per un attimo i paraocchi, toglietevi di dosso la veste dell’arroganza e forse vi renderete conto dei disastri irreversibili che avete prodotto in tutti questi brevi ma lunghi anni!
Vi ricordo, qualora lo aveste dimenticato, che la mia amministrazione è uscita a testa alta da tutti i miserabili tentativi di buttare fango su di essa.
Abbiamo dimostrato con i fatti che tutto quello che è stato detto e scritto contro di noi, non era altro che un cumulo di falsità! Abbiamo le mani pulite e non ci siamo appropriati indebitamente neanche di un centesimo del denaro pubblico! Altro che alberghi a 5 stelle e rimborsi faraonici, giustificate voi piuttosto i conti dei ristoranti!
Domenico vorrei che tu mi spiegassi una cosa: come mai dovevate disdire tutti i contratti stipulati dalla vecchia amministrazione ad eccezione di quello con la ditta Foderaro? Forse tu non me lo dirai, ma io penso di saperlo! Lo so ma non lo dico!
Caro Domenico debbo però complimentarmi con te perchè sei stato l’unico ed il solo a non abbassare la testa e ad avere la forza e la dignità di uscire sbattendo la porta. Bravo! Sei il degno figlio di Nicola e di Violetta Scaglioso! Vedi, Domenico, io ho imparato, con l’età, a fare come quel famoso cinese: sto seduto sulla riva del fiume e aspetto. Ti assicuro che so aspettare perchè, vedi, la vita è come una ruota che gira, ieri è girata per me, ma domani per chi girerà??
Giorgio Dal Torrione





