# Dal Mibact 2 milioni di euro per il Parco dei Tauriani di Palmi

> Il Ministro Franceschini: «Interventi importanti per la crescita culturale del Paese. Favoriti i piccoli e medi centri»
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> Last modified: 2020-12-18T09:10:09+00:00

C’è anche il Parco Archeologico dei Tauriani di Palmi tra i [“Cantieri della Cultura”](https://www.beniculturali.it/comunicato/cantieri-della-cultura-franceschini-25-mln-di-euro-per-10-nuovi-progetti-strategici-in-tutto-il-territorio-nazionale?fbclid=IwAR0LtsWHiiVX3fRremdjDQGG5HRetS8B1J15WbkiVThfT76wYRAzYzgIaIw) individuati dal Ministero per i beni e le attività culturali, destinatari di finanziamenti volti al miglioramento dei luoghi di interesse storico e culturale.

2 milioni di euro è la somma destinata al Parco di Palmi, che si candida così a diventare uno dei punti di riferimento del turismo regionale.

«Dieci nuovi interventi – dichiara il Ministro per i beni e le attività culturali Dario Franceschini –  che coprono un’area geografica più ampia e diffusa, comprendendo nuove realtà strategiche e contribuendo al recupero di realtà straordinarie del patrimonio culturale nazionale. Si tratta di progetti e cantieri che interessano l’intero territorio nazionale e che, ad eccezione dell’intervento romano, sono localizzati in modo prevalente nei piccoli e medi comuni prediligendo quel patrimonio diffuso che è la vera ricchezza del nostro Paese».

«Accogliamo con grande gioia e soddisfazione questa notizia, che premia il lavoro svolto in questi anni per la valorizzazione del patrimonio culturale della città. Queste risorse permetteranno un intervento di scavo, conservazione e valorizzazione del Parco Archeologico», ha dichiarato il sindaco di Palmi, Giuseppe Ranuccio.

La motivazione con cui il Ministero ha inserito il Parce dei Tauriani nella lista dei “Cantieri della Cultura” è la seguente: “ilsito, ormai consolidato nel panorama archeologico e paesaggistico, diventerà un attrattore culturale dotato di moderni sistemi di fruizione per tutto il basso Tirreno calabrese, potenziando l’offerta culturale e turistica anche nazionale”.
