un atomizzatore (immagine di archivio)

Utilizzavano nella loro azienda che opera nel settore agricolo il dormex, un fitofarmaco illegale perché cancerogeno.

Per questo il titolare della Dsm italia di Melicucco Ferdinando Simone Pronesti di 29 anni e suo padre Domenico sono stati denunciati.

Già nel mese di febbraio durante un controllo contro il caporalato, effettuato dalla Polizia in collaborazione con l’ispettorato del lavoro all’interno dell’azienda erano stati trovati alcuni contenitori di dormex.

Dopo aver avviato le indagini la Procura di Palmi, guidata dal procuratore Sferlazza, ha disposto unan nuova perquisizione che è stata effettuata il 13 marzo dagli agenti dei commissariati di Polizia di Gioia Tauro insieme ai colleghi di Polistena.

All’interno dell’azienda i poliziotti hanno sequestrato altri due contenitori di dormex e hanno denunciato i Pronestì.

Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati anche pc e materiale informatico, considerati utili per le indagini.

Il dormex è un noto prodotto fitosanitario particolarmente efficace, impiegato in agricoltura per indurre le ore di freddo necessarie alla pianta prima del risveglio, permettendo così di uniformare il risveglio delle gemme, la ripresa vegetativa e la successiva fioritura, di conseguenza anche la maturazione.

A causa dell’elevata pericolosità per l’operatore (può provocare ulcerazioni, avvelenamento sistemico, insorgenza di allergie, danni a carico del fegato e del sistema nervoso ed una serie di sintomi quando l’individuo viene esposto contemporaneamente all’alcol) il suo utilizzo è stato vietato nel 2008.