Rizziconi, un fermo per tentato omicidio

La notte del 16 Aprile a Rizziconi i Carabinieri della locale Stazione agli ordini del Maresciallo Capo Giuseppe Sozio, coordinati dal comandante della Compagnia di Gioia Tauro, Gabriele Lombardo, hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso nei confronti di Salvatore Iannì, 53 anni, già noto alle forze di polizia, poiché ritenuto responsabile del tentato omicidio di un cittadino rizziconese R.G. di 51 anni.

I fatti che hanno portato all’arresto di Iannì risalgono al tardo pomeriggio del 15 aprile quando giungeva una telefonata all’utenza della Stazione CC di Rizziconi nella quale un cittadino segnalava un incidente, occorso poco prima in Via Canova di Rizziconi, nel quale era rimasto coinvolto un pedone.

In poco tempo i Carabinieri raggiungono il pronto soccorso dell’Ospedale di Polistena dove il ferito era stato già trasportato da personale del 118 per essere soccorso per le plurime fratture e lesioni riportate.

I militari hanno capito che non si era trattato di un semplice incidente stradale ma che il gesto era stato intenzionale e doloso.

Dopo aver sentito alcuni testimoni e la vittima, sono scattate le ricerche dell’autore del delitto che, nel frattempo, si era dato alla fuga.

I Carabinieri, analizzando ed incrociando le informazioni assunte dai testimoni, hanno ricostruito la vicenda accertando che nel tardo pomeriggio Salvatore Iannì e la vittima avevano avuto un litigio verbale per futili motivi, riconducibili molto probabilmente a rapporti di vicinato. Al termine della lite Iannì nell’allontanarsi dal luogo del litigio a bordo della propria autovettura, faceva inversione di marcia lanciandosi a velocità sostenuta in direzione di R.G. il quale veniva scaraventato al suolo a seguito del forte impatto; dopo di che Iannì si allontanava dal luogo del delitto facendo perdere le proprie tracce.

Solo dopo circa 2 ore di ricerche i Carabinieri rinvenivano in una casa in costruzione riconducibile a Iannì l’autovettura con cui era stato poco prima investito R.G.: l’auto, con evidenti segni di deformazione alla carrozzeria ed al parabrezza anteriore, veniva quindi sottoposta a sequestro probatorio.

L’uomo vistosi ormai braccato, decideva nella tarda serata di presentarsi presso la caserma di Rizziconi.

Dei fatti veniva subito informato il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Palmi che, giunto personalmente sul posto, sottoponeva ad interrogatorio IANNÌ alla presenza del legale di fiducia poiché fortemente indiziato del reato di tentato omicidio.

A quel punto veniva disposto nei suoi confronti un fermo di indiziato di delitto.
L’arrestato, ultimate le formalità di rito, veniva quindi associato presso la Casa Circondariale di Palmi in attesa della convalida del GIP presso il Tribunale di Palmi che, nella stamattina odierna, ha disposto l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere.