Porto, sospeso lo sciopero dopo l’incontro al Ministero dei Trasporti

Decisa la riattivazione del tavolo di coordinamento dell'Apq e l'attivazione di un tavolo bilaterale

Le organizzazioni sindacali hanno deciso di sospendere lo sciopero al porto dopo l’incontro che si è tenuto questa mattina al ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Alla riunione, presieduta dal capo di gabinetto del ministero erano presenti i rappresentanti di Filt Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl mari e porti, Sul, dell’Autorità portuale, del ministero del Lavoro, della Prefettura di Reggio Calabria e della Medcenter.

Si è stabilito che il ministero svolgerà il ruolo di facilitatore nel dialogo tra le parti e tra le linee di azione è stata decisa la riattivazione del tavolo di coordinamento dell’Apq con la presenza delle parti sociali e l’attivazione di un tavolo bilaterale i cui incontri si dovrebbero concludere entro il 15 maggio, tra il governo e le organizzazioni sindacali e il governo e l’azienda.

Al tavolo bilaterale si dicuterà sul numero dei lavoratori da collocare in Agenzia e sulla necessità di adottare metodi trasparenti per la valutazione dei criteri con cui saranno individuati gli esuberi. Infine saranno richiesti alla Medcenter chiarimenti sulla rendicontazione che ha portato alla decisione di quantificare in 400 unità il numero dei lavoratori in esubero.