Palmi, sciopero degli operai della Radi

Il sit in di protesta è stato proclamato per il mancato pagamento degli stipendi arretrati

È in corso da mezzanotte lo sciopero dei lavoratori della Radi, l’azienda che si occupa di raccolta e smaltimento dei rifiuti in diversi Comuni calabresi.

Allo sciopero, sostenuto dalla Cgil, ha aderito il 95% dei dipendenti l’azienda.

Motivo del sit in di protesta, che si sta svolgendo dinanzi all’ingresso della sede della Radi, il mancato pagamento degli stipendi arretrati da parte degli amministratori dell’azienda.

Lo stato di agitazione dei dipendenti Radi è iniziato a fine ottobre ed è sfociato nello sciopero attualmente in corso. La situazione aziendale è difficile, le spettanze arretrate sono molte e non si intravedono margini di miglioramento.

La Radi vanta un credito di circa 2 milioni di euro dai Comuni nei quali svolge il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, motivo per il quale gli amministratori nominati dal Tribunale riscontrano difficoltà nel corrispondere gli stipendi. C’è inoltre da fare i conti con le disposizioni del magistrato che ha imposto che con i soldi, i pochi soldi, in cassa, si provvda prima a smaltire i rifiuti e solo successivamente a pagare gli stipendi ai dipendenti.