Palmi accoglie le salme di tre migranti morti in mare

Questa mattina nella cappella cimiteriale della Chiesa del Carmine, si è svolto il rito di sepoltura

Si è svolto questa mattina, nella cappella cimiteriale della chiesa del Carmine, il rito della sepoltura dei corpi di tre migranti, morti durante il naufragio del 18 aprile del 2015 durante la traversata dalla Libia all’Italia.

Nei mesi scorsi la Prefettura di Reggio Calabria aveva inviato ai Comuni della Provincia una richiesta di accoglienza delle salme dei migranti morti in mare, affinché venisse data loro una degna sepoltura.

Il sindaco al tempo in carica, Giovanni Barone, aveva risposto alla richiesta, dando la disponibilità del Comune ad accogliere tre salme e questa mattina al cimitero, si è svolta la sepoltura dei tre corpi.

L’amministrazione era presente con il vicesindaco Sina Bruno e gli assessori Consuelo Nava e Alessia Avventuroso.

Il rito è stato officiato dal parroco della Concattedrale di Palmi Don Silvio Mesiti, che insieme agli assessori ha salutato le vittime del mare e dedicato un omaggio floreale e un messaggio di fratellanza e di benedizione di questo ultimo viaggio.

Nelle prossime ore, come da indicazioni fornite dalla Prefettura, le salme saranno tumulate nei piani interrati della cappella del Carmine.

“Si ringraziano gli operatori della Ppm addetti al nostro cimitero e del suo responsabile Saverio Saffioti per la disponibilità e collaborazione del servizio da svolgersi – recita un breve messaggio dell’amministrazione comunale – Dalla nostra città un chiaro segnale e un giusto gesto di uumanità, attenzione culturale e civile. Grazie, «le persone non sono codici»”.