Lavoro, precariato e sanità: “La Città Futura” manifesterà a Catanzaro

La denuncia dell'associazione: "Grave immobilismo della politica"

Inaugurazione Città futura
Inaugurazione Città futura
Riceviamo e pubblichiamo:
L’associazione politico culturale La Città Futura parteciperà insieme alla CGIL e alla UIL il 16 novembre a Catanzaro alla manifestazione “Un cambio di passo” per chiedere con forza alla Regione risposte sulle importanti tematiche del lavoro, della precarietà, della tutela dell’ambiente, della sanità.
È sotto gli occhi di tutti l’immobilismo di questa giunta regionale rispetto a temi chiave che dovevano invece essere affrontati durante la legislatura attuale.
Nulla è cambiato rispetto alle politiche sulla sanità, sempre commissariata e distante dai problemi degli ammalati. Una sanità ancora incapace di dare risposte agli utenti e che continua a costringere sempre più persone ad affrontare viaggi della speranza.
Non basta il volersi incatenare da parte del Presidente Oliverio, la sanità merita attenzione e merita risposte concrete che anche la giunta regionale può e deve dare.
Noi comunque il 16 porteremo al presidente Oliverio il lucchetto per le catene, in modo che non cambi idea.
Allo stesso modo il problema del  lavoro non trova soluzione. Questa giunta non è stata in grado di andare oltre gli slogan e non è riuscita a creare le giuste condizioni affinché i giovani possano restare in Calabria. Subiamo inermi l’esodo dei nostri figli alla ricerca della speranza e del futuro.
E come non parlare di Ambiente, anche e soprattutto dopo le azioni della magistratura che hanno scoperchiato sopratutto nella Piana gli interessi della ndrangheta in tutti i maggiori impianti, anche essi di proprietà regionale. Cosa si è fatto per contrastarli? Cosa si è fatto per evitare che tutto ciò accadesse. Assolutamente nulla.
Come del resto nulla succede rispetto all’intero ciclo dei rifiuti, che nessuno controlla, lasciando i cittadini con cumuli di rifiuti e spesso anche lasciando la gestione ad aziende in odor di mafia.
Per tutti questi motivi riteniamo indispensabile un cambio di passo per la calabria, capace di dare impulso positivo ad una politica miope e lontana dai bisogni dei cittadini.
Il 16 manifesteremo insieme a Cgil e Uil per rivendicare i diritti ad oggi negati
The studio wedding Lab
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