Gioia, Zagarella scrive ai commissari prefettizi

Il documento integrale inviato dal comitato Città vivibile

Pasquale Imbalzano, Nico D'Ascola e Nicola Zagarella
Pasquale Imbalzano, Nico D'Ascola e Nicola Zagarella

Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata dal presidente di Citta Vibile Nicola Zagarella alla commissione prefettizia del comune di Gioia Tauro, al Prefetto di Reggio Calabria, al presidente della Giunta regionale e al sindaco della città metropolitana:

Il Gruppo Dirigente del Movimento Culturale – Politico “CITTA’ VIVIBILE” di Gioia Tauro, presieduto dal Consigliere Comunale uscente Sig. Nicola Zagarella, stante lo stato di estrema precarietà, dal punto di vista igienico-ambientale, in cui versa il territorio del Comune di Gioia Tauro, sottopone rispettosamente a S.E. quale Commissario della Città, ma doverosamente anche alle altre Istituzioni in indirizzo, alcune proposte praticabili nel breve periodo capaci contribuire ad alleviare il grave disagio che sta sopportando la popolazione Gioiese, nel pieno di una stagione estiva, come è noto, eccezionalmente calda ed afosa.

Naturalmente e proprio perché “Città vivibile” ha ben presenti le difficoltà non solo di carattere finanziario con cui la S.V. deve fare quotidianamente i conti, tant’è che è stato dichiarato il dissesto che ha origini lontane e più recenti, e che Le impediscono di fatto di poter disporre di risorse proprie, ritiene sia venuto il momento di invocare l’intervento degli Organi istituzionalmente superiori per ovviare ad una situazione che è divenuta ormai insostenibile.

Nel darLe atto degli sforzi che quotidianamente compie ma siamo tutti coscienti che oggi Gioia Tauro vive una fase igienicamente eccezionale, con le strade, sia del centro – a partire dal bel Lungomare – che della periferia invase ovunque da cumuli di rifiuti con inevitabile rischio di decomposizione, accentuato dal calore asfissiante, e con conseguenti odori nauseabondi che mettono a serio rischio la salute pubblica.

Un problema oggettivamente assai delicato, rispetto al quale devono, a nostro sommesso avviso, essere investite, per la parte di Loro responsabilità, sia la Città Metropolitana e soprattutto la Regione Calabria, il cui intervento si rende ormai ineludibile, mobilitando uomini e mezzi anche della Protezione Civile.

Il tutto per alleviare, nel pieno della stagione estiva che sta mettendo in ginocchio i pochi operatori del settore turistico, uno stato di degrado ormai intollerabile.

Analoghi interventi invochiamo per la pulizia delle strade e marciapiedi, ormai resi invisibili dalla crescita incontrollata di erbe ed arbusti.

Sotto questo profilo, proponiamo un urgente Protocollo d’intesa tra Comune e Azienda Regionale della Forestazione, perché, per tutto il periodo che si renderà necessario, metta a disposizione dell’Amministrazione Comunale il proprio personale, con relativi strumenti di cui dispone, non solo per eliminare le predette erbacce ma anche per rendere fruibili e vivibili i pochi spazi verdi di cui Gioia Tauro dispone.

Il Comitato “Città vivibile”, per l’amore che ha sempre dimostrato verso la nostra città, ritiene dette proposte praticabili nel breve periodo, e stante l’eccezionalità dell’attuale situazione fa appello alla innegabile sensibilità della S.V., coinvolgendo gli altri Organi in indirizzo, perché assuma le relative ed ormai ineludibili iniziative nel senso da noi proposto, al fine di attutire lo stato di profondo malessere che vive la città.
Con distinti ossequi.
Per il comitato Città vivibile
Il presidente Nicola Zagarella