Chiuso un allevamento a Polistena, sversava acque reflue nel fiume

nel corso di controlli interforze effettuati nel piano di azione nazionale e transnazionale "Focus 'ndrangheta"

Un’azienda di allevamento ovini e caprini di Polistena è stata sequestrata per inquinamento ambientale nel corso di controlli interforze effettuati nel piano di azione nazionale e transnazionale “Focus ‘ndrangheta”.

Dai controlli è emerso che il sistema di raccolta e smaltimento delle acque reflue dell’allevamento e di quelle derivanti dall’estrazione e lavorazione del latte, sversava direttamente e senza alcun filtraggio e depurazione nel fiume Jerapotamo.

Il titolare è stato sanzionato per un totale di 37.500 euro in quanto non in possesso della documentazione sulle procedure di autocontrollo HACCP e per lavoro nero (due dipendenti erano senza contratto), oltre alla mancanza del registro dei farmaci, del registro suini, e con il registri ovini non aggiornato.

Alla stessa azienda sono stati sequestrati 637 chili di prodotti caseari, 29 suini, 50 chili di insaccati e 100 litri di latte in quanto privi di etichettatura e senza alcuna certificazione sanitaria.

Punto Enel Palmi
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