Avvelenati tre cani randagi a Palmi

La scoperta ieri mattina a Sant'Elia; uno di loro aveva anche le zampette legate. La denuncia dei volontari: "Siete delle bestie"

“Le bestie siete voi”. Non usano mezzi termini i volontari che si prendono cura dei cani randagi a Palmi e dintorni, dinanzi all’ennesima macabra scoperta, avvenuta ieri a Sant’Elia.

Tre cagnolini randagi sono stati trovati privi di vita, morti a seguito di avvelenamento; uno di loro aveva anche le zampette legate con della corda.

Non è la prima volta che a Palmi succedono episodi simili ed ogni volta lo sgomento è così forte da generare tanta rabbia, specie in coloro che dei cani randagi si prendono quotidianamente cura, accudendoli e nutrendoli.

Nei mesi scorsi un altro gesto di violenza contro cani, non randagi, si è verificato in città; cinque cani, di proprietà di un uomo che vive in periferia, sono stati torturati ed uccisi in una notte.

“Succede ancora qui, nella nostra terra dove noi volontari abbiamo perso ogni speranza. Ma che problema avete? – si legge nella pagina Facebook dei volontari al servizio dei randagi – Siete solo dei “rifiuti umani”, non siete degni neanche di essere considerati, farete i conti con la vostra ignobiltà tutta la vita! Mai pace per voi, mai.
Avete avvelenato delle povere anime innocenti, così buone e tranquille, non hanno mai fatto del male a nessuno e noi volontari ce ne prendevamo cura con amore, dal cibo ai vaccini, dagli antiparassitari alle sterilizzazioni”. 

Punto Enel Palmi
Punto Enel Palmi
Punto Enel Palmi
Punto Enel Palmi
CONDIVIDI
Articolo precedente“La morte non sia trattata come scartoffia”

Sognava di fare la giornalista già da bambina quando imitava i conduttori dei tg davanti alla tv. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione torna in Calabria e realizza il suo sogno. Sempre meglio che lavorare!