“Ogni anno scompare un paese di 4000 persone”. Si legge così sulla home page dell’Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada – AIFVS. E il dato è a dir poco inquietante. Non passa giorno che su TV e giornali non vi sia una notizia relativa ad un incidente stradale con delle vittime. Le cause? Alcool. Droghe. Ed anche smartphone.

Cosa fare per evitare tutto ciò? Sicuramente partire dalla prevenzione.

Ed è stato proprio questo l’obiettivo del Convegno “Gli effetti di alcool e droghe sul cervello. Per la tutela della salute e la prevenzione dei sinistri stradali”, organizzato dalla Scuola di Psicologia Applicata “G. Sergi” di Palmi, che si è tenuto lo scorso 15 marzo nell’Auditorium dell’Ente, dedicato ai ragazzi delle scuole superiori del territorio.

L’incontro è stato moderato dall’avvocato Anna Pizzimenti la quale ha sottolineato che l’evento,  organizzato con il patrocinio dell’ordine dei Medici della Provincia di Reggio Calabria ed in collaborazione con il Comune di Palmi, il Centro Ambulatoriale “Sophia” di Palmi, e l’AIFVS, è stato inserito dalla Società Italiana di Neurologia (SIN) tra le iniziative della Settimana del Cervello 2017.

Gli adolescenti presenti – classi dell’IIS “L. Einaudi”,  Liceo Linguistico delle Scienze Umane “C. Alvaro”, IIS “N.Pizi” di Palmi, e IIS “Severi-Guerrisi” di Gioia Tauro, IIS ” R.Piria” di Rosarno – hanno partecipato con molto interesse seguendo gli interventi dei relatori presenti.

Dopo i saluti di apertura della professoressa Assunta  Carrà, presidente della Scuola, e del sindaco di Palmi Giovanni Barone, ad aprire i lavori è stato Gaetano Gorgone – dirigente medico dell’U.O. Neurologia “Stroke Unit” dell’ospedale di Crotone. In un excursus scienza, musica, e letteratura, Gorgone, ha spiegato ai ragazzi gli effetti e i danni provocati dalle varie tipologie di droghe e dall’alcol, al cervello; attraverso i testi di Lou Reed, Hendrix e e Bukowsky, ha focalizzato l’attenzione dei ragazzi sull’argomento affrontato.

A seguire, Sofia Ciappina, psicologa, psicoterapeuta e specialista in valutazione psicologica, ha incentrato la sua relazione sull’adolescenza, periodo particolare ed a rischio, durante  il quale vi sono modifiche corporee e l’autostima è messa a repentaglio, e si può verificare la dipendenza, fisica e psicologica, da sostanze. La psicologa ha posto soprattutto l’accento  sull’aspetto “positivo” dei problemi: “Se si chiamano problemi – ha sottolineato Ciappina – vuol dire che c’è una soluzione”.

È stata poi la volta di Francesco Tringali – comandante della Polstrada di Palmi – il quale ha posto l’attenzione sulle conseguenze della guida in stato di ebrezza o sotto uso di droghe.

Giuseppe Zampogna – direttore del pronto soccorso di Locri e vicepresidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Reggio Calabria – si è soffermato sulle conseguenze fisiche degli incidenti, mostrando ai ragazzi anche foto di traumi ed un video riassuntivo su rischi, sui comportamenti devianti e quelli corretti.

Infine, importante e determinante la testimonianza di Giuseppa Cassaniti Mastrojeni, presidente dell’AIFVS, la quale, rimarcando la necessità che le Istituzioni abbiamo un ruolo primario nella difesa diritti umani, ha sottolineato l’impegno dell’associazione ed ha presentato la campagna promossa per ufficializzare la Giornata ONU del Ricordo delle Vittime della Strada.